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Memento, analisi del film

Memento: l’incapacità di ricordare e di dimenticare

Memento si insabbia nella mente profondamente distorta e traballante di Leonard, un uomo afflitto dal passato che non conosce futuro, afflitto da due problemi paradossali: non riuscire a ricordare e non riuscire a dimenticare.

Non c’è persona a cui il protagonista di Memento non racconti la sua patologia, il suo disturbo è la sua carta d’identità, la sua stretta di mano. È affetto da un deficit dell’apprendimento di nuove informazioni, amnesia anterograda; il paziente affetto da questa patologia non ricorda nulla di quello che è accaduto dopo l’evento patologico, non riesce a ricordare da un momento all’altro i volti o i nomi delle persone che lo circondano e non riesce ad apprendere nuovi percorsi perdendosi in ambienti nuovi.

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neurologia

Un videogioco per il Parkinson

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Il Parkinson è una malattia degenerativa del cervello, con un’evoluzione lenta e progressiva. Coinvolge principalmente le funzioni motorie e di equilibrio. Ma implica anche deficit di funzioni cognitive come l’attenzione, e la capacità di pianificare e programmare azioni in sequenza.
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Jessica Huber e Jeff Haddad della Purdue University, università statunitense, hanno ipotizzato l’utilizzo della popolare console Nintendo Wii per aiutare le persone con Parkinson. Al centro dello studio soprattutto le difficoltà motorie e l’equilibrio. Ai partecipanti allo studio è stato chiesto di stare sulla balance board  e di spostare il cursore che vedevano sul monitor solo attraverso lo spostamento del peso sulla tavola.

In questo modo i ricercatori sono stati in grado di studiare come sono collegati l’attività cerebrale e i movimenti del corpo, e come entrano in gioco quando si tratta di attività quotidiane come camminare e parlare.

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