Valutazione neuropsicologica

La valutazione neuropsicologica è lo strumento che ci permette di indagare e misurare il livello di funzionamento delle varie funzioni cognitive (come ad esempio la memoria, l’attenzione, il linguaggio, le funzioni visuo-spaziali, le funzioni esecutive ecc..).

Queste funzioni possono risultare deficitarie in:

  • Evento ischemico (ictus, emorragia)
  • Trauma cerebrale
  • Post-coma
  • Neoformazioni o post intervento di asportazione di neoplasie
  • Lieve decadimento cognitivo
  • Malattie neurodegenerative (es. Alzheimer, Parkinson, Sclerosi Multipla, Corea di Huntington e altre)

La valutazione neuropsicologica dà importanti informazioni, sia dalla somministrazione di test cognitivi specifici, sia dall’osservazione clinica del comportamento e della personalità dell’individuo. Questo ci permetterà quindi una sintesi del suo funzionamento, con i suoi punti di forza e di debolezza, per andare a “disegnare” un percorso riabilitativo ad hoc.

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Cosa è compreso nel pacchetto valutativo?

  • Un primo incontro con colloquio iniziale di anamnesi personale e ricostruzione della storia clinica recente e remota; si andrà inoltre a sondare la consapevolezza della patologia e degli esiti, la motivazione e la collaborazione all’esame.
  • In sede di primo colloquio, si può iniziare la somministrazione dei test cognitivi, che potrebbero protrarsi in diverse sedute (impossibile quantificarli a priori perché dipendono da diversi fattori quali affaticabilità, quesito diagnostico, ecc.). In linea di massima saranno circa 2-3 incontri della durata di circa 1 ora o 1 ora e mezza, l’uno.
  • correzione dei risultati dei test e scrittura del referto: al termine dell’esame neuropsicologico, il professionista correggerà i risultati ottenuti andandoli a comparare con la prestazione ottenuta da persone di pari età, sesso e livello di scolarità. Infine verrà redatto un referto che prenderà in considerazione i punti di debolezza e di forza della persona, fornendo un’ipotesi diagnostica e indicazioni per un eventuale progetto riabilitativo.
  • Colloquio di restituzione in cui si andrà a spiegare e chiarire la natura dei deficit emersi, fornendo inoltre indicazioni e informazioni circa i margini di miglioramento o di peggioramento (come nel caso delle patologie neurodegenerative), e se necessario si prospetta il piano di riabilitazione neuropsicologica.

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